Abbiamo incontrato Alvaro Ancisi.
Perché ha deciso di ricandidarsi sindaco?
Perché, comunque vadano le elezioni, io sento che, attraverso
Lista per Ravenna e le altre cinque liste collegate, posso dare un forte impulso ad
un amministrazione comunale che ascolti la voce dei cittadini piuttosto che l’interesse
dei partiti.
Le cinque liste che mi supportano sono: La Lista del mare, Il Popolo della famiglia,
Rinascimento per Ravenna, Ravenna per i pensionati e Amici animali.
La prima cosa che farebbe nel caso in cui venisse eletto?
Meglio cambiare la domanda in come lo farei.
Un sindaco appena in carica deve nominare la giunta comunale scegliendo dieci
assessori. Io non voglio scegliere degli assessori per meriti politici, per
mantenere delle promesse elettorali o ricambiare favori, ma voglio affidare gli
incarichi a gente competente nei vari settori.
Quali sono state le sue soddisfazioni più grandi in questi anni da consigliere
comunale?
Le soddisfazioni più grandi me le hanno date centinaia di cittadini che si sono
rivolti a Lista per Ravenna per ricevere quell’attenzione che non riuscivano ad
avere dal Comune. Noi ascoltiamo e rispondiamo a tutti e a volte siamo riusciti
anche a risolvere questi problemi oppure a portarli all’attenzione di chi
governa.
Se proprio devo scegliere una soddisfazione in questi cinque anni, posso essere
fiero di aver lanciato due petizioni firmate da altri cinquemila cittadini,
riuscendo in un’impresa a detta di tutti impossibile, cioè quella di salvare
due parchi cittadini, quello del villaggio Nullo Baldini e quello di Via Vicoli
dalla cementificazione.
Quale rapporto vorrebbe instaurare con i giovani?
Nella costituzione delle cinque liste che mi appoggiano sono presenti tanti
giovani. Quindi credo di aver già instaurato un rapporto con i giovani, che è
solo da rafforzare con l’ascolto e l’amicizia, premesse per poi condividere dei
percorsi comuni e crescere insieme.
Il luogo di Ravenna a cui lega i ricordi più belli?
La parrocchia e l’oratorio di San Giovanni Battista che adesso sono chiusi e la
Rocca Brancaleone, dove ho vissuto i miei primi 24 anni creando amicizie che
non si sono mai perse.
Oltre alla politica ha altre passioni?
La prima passione in assoluto è Mia Martini, grande cantante e grande donna. La
seconda è la Juventus.
Una frase o una citazione che non dimenticherà mai?
Aiutati che Dio ti aiuta.
Un messaggio che vuole fare arrivare ai cittadini?
Quando siete chiamati alle elezioni comunali pensate alla vostra città e a chi
lavora seriamente per la vostra città e non ai potenti che vengono a Ravenna
solo prima delle elezioni per fare comizi e propaganda. Fidatevi di coloro che
hanno dimostrato di saper mantenere la propria parola per risolvere i problemi
di Ravenna.
Intervista a cura di Lia Bassi e Alessandro Falci.

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